Claudia McDowell & Revox + Alchem + GlareShift LIVE @ DEFRAG 06-06-2014

 

 

 

locandina

 

GlareShift : “AgNO3 – In Search of Space”
Ad aprire la serata al Defrag di Roma tocca ai GlareShift, progetto nato qualche anno fa (nel 2011 per la precisione) ad opera di Daniele Nuzzo e Alessandra Bersiani, fondatori, compositori e musicisti (Alessandra oltre a suonare la batteria è anche una ballerina professionista). Il primo progetto “AgNO3” era un album dove le sonorità spaziavano dal rock strumentale, a suoni elettronici e post-rock con inserimenti acustici ed etnici; un progetto a 360° che racchiude insieme alla musica, anche danza, fotografia e digital art.
Nel 2013 oltre all’ingresso al basso di Gianluca Criscuoli abbiamo assistito anche ad una evoluzione del sound verso atmosfere più space rock con innesti progressive davvero molto interessanti. Prova ne è anche il live set con l’opener “Reflection”, brano in puro progressive style con l’inserimento di parti di flauto ad opera di Jerry Cutillo, fondatore e frontman degli OAK (storica tribute band romana dei jethro Tull) e che ci ha trasportato indietro nel tempo (ian anderson rules!) per le emozioni suscitate, eseguito con un suono moderno e attuale , molto ipnotico e pieno di riferimenti al passato, ma, che con una sorta di teletrasporto, ha evocato scenari futuristici e mondi lontani ancora da raggiungere.
I brani eseguiti dai GlareShift sono stati nell’ordine :

“Reflection”
“Insight”
“Ain’t My Cup of Tea”
“Exit”

Tutti molto lunghi e principalmente strumentali e che hanno la particolarità di essere la colonna sonora perfetta di un viaggio (musicale) interstellare dove appunto restiamo affascinati, sorpresi ed emozionati, di volta in volta, dai paesaggi che si materializzano ai nostri occhi attraverso la musica e le atmosfere create dal gruppo.
Da sottolineare l’ottimo lavoro alla batteria di Alessandra, sempre precisa e potente, la varietà di suoni delle chitarre di Daniele e il basso di Gianluca, profondo e molto presente, che completa nel modo migliore il sound del resto della band.

info: glareshift.com – facebook : GlareShift

 

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Alchem : “The Alchemy of Dark Art”
Gli Alchem sono il secondo gruppo in scaletta a salire sul palco, fondato da Annalisa Belli (voce) e Pierpaolo Capuano (chitarre) nel 2001 e con la presenza di Paolo Tempesta (che si alterna tra chitarra e basso) e di 2/3 dei GlareShift (Alessandra alla batteria e Daniele alla chitarra basso). In questo caso le sonorità sono un mix tra metal, atmosfere gothic-dark e passaggi strumentali intricati e coinvolgenti, merito dell’ottimo lavoro alla chitarra di Pierpaolo (che passa con disinvoltura tra arpeggi delicati a suoni distorti e potenti) e della presenza scenica di Annalisa che oltre a cantare, interpreta e accompagna con una sorta di danza dark tutti i brani proposti che sono stati nell’ordine :

She’ll Fly
I Don’t Belong Here
Wish
Fragments Of Stars
Le Cose In Bilico
Whispering Clouds
The Black Angel Of Good

Nel 2011 gli Alchem dopo qualche demo uscito precedentemente hanno prodotto prima un promo di tre pezzi dal quale è stato estratto il loro primo video ufficiale “Whispering Clouds”, realizzato interamente dal bassista Paolo Tempesta (qui in veste di regista), sotto la supervisione del gruppo e poi un’antologia di brani tratti dai precedenti lavori dal titolo di “Florilegium”. Proprio “Whispering Clouds” e “The Black Angel of Good” in sede live sono i pezzi che più restano impressi nell’ascoltatore sia per le melodie vincenti che per gli arrangiamenti eleganti e fatti con gusto.

Infine consiglio il brano “Le cose in bilico”, un piccolo gioellino (versione di “So I Am” cantata in italiano) e di cui è stato prodotto un video (sempre per la regia di Paolo), che rappresenta attraverso le immagini l’universo degli Alchem e l’aspetto teatrale ed interpretativo di Annalisa insieme alla bellissima perfomance di Alessandra Bersiani (in veste di danzatrice con la collaborazione di Francesca Fantauzzi) e che trovate sia sul loro sito che sul canale you tube. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un progetto che abbraccia a 360° l’arte e che cerca di esprimersi attraverso la musica in primis, ma anche con la danza, la letteratura classica e fantasy (sempre presente nei testi delle canzoni) e la gestualità espressiva e teatrale della front-woman.

info : http://alche8.wix.com/alchem-band – facebook : ALCHEM

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Claudia McDowell & Revox : “Passion, Grace & Fire”
A chiudere la serata il live set dei Revox con Claudia McDowell alla voce, personalità molto carismatica del panorama rock italiano e della capitale (molti ricorderanno i mitici Morgana’s Kiss di qualche anno fa) e che con i Revox dal vivo si esprime al meglio delle sue possibilità e del suo percorso artistico. La scaletta ha visto l’esecuzione dei brani tratti dal loro disco, pubblicato da poco, “Never Get Old, che contiene 6 pezzi molto coinvolgenti e ben suonati e che piaceranno sicuramente agli amanti delle sonorità seventies e di gruppi che hanno fatto scuola nel genere .
Sul palco i Revox mostrano tutta l’attitudine che ogni band dovrebbe avere : passione, grazia e fuoco unita ad una buona dose di divertimento e indubbia professionalità, sia nell’esecuzione che nell’approccio con il pubblico.
“The Storm is Coming”….è proprio la frase esatta per descrivere un live dei Revox : una tempesta che tra sfuriate strumentali ad opera di “Bob” Lattanzio, chitarrista molto preparato (ricorda molto Jimmy Page sia nel modo di suonare che per alcune pose sul palco), Massimo “Max” T. al basso e Luca “Crash” Mefalopoulos alla batteria e la grinta di Claudia McDowell (bellissima vocalist con una voce molto viscerale, potente e sensuale….non so perchè ma la associo a Tori Amos….ma solo per il colore dei capelli) ci trasportano, ci travolgono e ci cullano (nei momenti più tranquilli dello show….), proprio come quando ti trovi nell’occhio del ciclone (musicale in questo caso).
Gli 8 brani proposti sono stati nell’ordine :

Life
Never get old
Star
inside you
The smell of your skin
Fire
The storm is coming
Cradle song

Tra tutti meritano attenzione particolare: “Fire”, “Star” e “The Storm is Coming”, ormai veri cavalli di battaglia per chi segue fedelmente il gruppo ed ottimo biglietto da visita per chi ha la fortuna di vederli in azione per la prima volta.

info : facebook: Claudia McDowell & Revox

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Giuseppe Bellobuono

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