ANGUS & JULIA STONE “Angus & Julia Stone” Republic Records 2014

Angus & Julia Stone

Tra i dischi piu’ pubblicizzati durante l’estate in corso, questo “Angus & Julia Stone” ci ha incuriosito non poco. Le vicende dei fratelli australiani che percorrono due carriere artistiche sia separati (incidendo dischi anche come solisti,) che insieme realizzando risultati da consumate rock star (il loro primo album si e’ aggiudicato il disco di platino) non potevano farlo passare inosservato .

L’esordio del duo di Sidney si fa risalire al 2006 : dopo alcune esibizioni in festival locali ottengono un contratto con la Sony e nel settembre 2007 pubblicano “A Book Like This”. La musica di Angus e Julia Stone e’ essenzialmente alternative folk, ed in sostanza inquadrabile nel genere songwriting apparentemente molto indie ma, come dicevamo, con un pubblico da rock star.

“Down the way”, il loro secondo album, esce nel marzo 2010, autoprodotto e presentato con un lungo tour austrialiano come banco di prova. Ed ancora volta i riscontri di critica e pubblico sono eccellenti consentendogli di intraprendere un tour che tocchera’ Stati Unti ed Europa per la promozione anche del primo album solista di Julia, “The Memory Machine” uscito in quel periodo.

Terminato il tour europeo nell’estate 2011, sia Angus che Julia si dedicano a nuovi progetti solisti. L’anno successivo escono infatti sia “Broken Brights”, esordio di Angus Stone , e “By The Horns”, secondo disco solista di Julie. Ma il progetto di continuare a produrre dischi come duo non viene abbandonato.

Nell’aprile 2014 iniziano le registrazioni per il terzo disco del duo che questa volta si affida nientemeno che a Rick Rubin, produttore tra i piu’ ricercati in California e nel cui studio di Malibu ha ospitato artisti come Beastie Boys, Red Hot Cili Pepper, Linkin Park e Shakira, solo per citare i piu’ noti.

Angus & Julia Stone“Angus & Julia Stone”, preceduto da due singoli, vede la luce il 1 agosto 2014 e sin dall’ascolto di “A Heartbreak” ci si accorge che la produzione di Rick Rubin ha lasciato il segno. Chitarre “sporche” rafforzate da una robusta base basso//batteria e dalla voce roca di Julia rendono la traccia un potenziale hit in ogni radio rock. La successiva “My word for it” e’ l’ulteriore conferma che i tempi hippie sono stati in parte lasciati alle spalle: l’uso delle chitarre si e’ spostato verso sonorita’ a meta’ strada tra grunge e psichedelia e la voce di Julia, e’ adolescenziale e viziata quanto basta per tentare di giocare la carta per entrare nell’olimpo delle rock star.

Angus & Julia Stone non trascurano anche qualche escursione nel loro passato folk: “Wherever you are”, “Fron the Stalls” e “Other Thngs”sono tipici brani che richiamano le sonorita’ dei lori inizi ma riarrangiati con voce e chitarre usate con grande virtuosismo.

La chiusura del disco, affidata a “Main Street” e “Crash and Burn” vira invece verso i territori del rock blues, accattivanti ma non del tutto convincenti.

Questo terzo album di Angus & Julia Stone ci sembra pero’ muoversi all’interno di vari generi senza farne proprio uno specifico ed approfondendone le parti stilistiche. Una sorta di banco di prova per verificare in quale direzione orientarsi nel futuro. Preferiamo consigliarvi di ascoltare questo disco prima di acquistarlo. Potrebbe riservarvi delle piacevoli sorprese ma anche qualche delusione. Ad eccezione di “A heartbreak”, uno dei singoli piu’ belli che ci sia capitato di ascoltare recentemente.

Karlo Pulici

 

TRACKS LIST :

1. A Heartbreak
2. My Word For It
3. Grizzly Bear
4. Heart Beats Slow
5. Wherever You Are
6. Get Home
7. Death Defying Acts
8. Little Whiskey
9. From The Stalls
10. Other Things
11. Please You
12. Main Street
13. Crash And Burn

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS :

Angus Stone : Composer, Guitar (Acoustic), Guitar (Electric), Kalimba, Producer, Tambourine, Vocals

Julia Stone : Composer, Guitar (Acoustic), Guitar (Electric), Vocals

Thomas Bartlett : Fender Rhodes, Mellotron, Organ, Piano, Pump Organ, Synthesizer

Rohin Brown : Guitar (Electric)

Rob Calder : Bass

Lenny Castro : Percussion

Chris Dave : Drums

Ben Edgar : Ambience, Guitar (Acoustic), Guitar (Electric), Noise

Elliot Hammond : Drums

Matt Johnson : Drums, Percussion

Jason Lader : Bass

Ed Roth : Piano, Wurlitzer

Jon Solo : Fender Rhodes, Hammond B3, Mellotron, Organ (Hammond), Piano, Synthesizer, Vibraphone, Wurlitzer

 

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