Fat Freddy’s Drop @ Alcatraz Milano 12\11\2015

Baby put your sungalsses on, feel the rhythm and then…. shake!!

Vi assicuro che ad un concerto di Fat Freddy’s Drop non riuscirete a star fermi.

Innanzitutto vi spiego un po’ chi sono: sono in sette, arrivano dalla Nuova Zelanda e portano con loro il calore del sole, la felicità dell’oceano, il sound roots indigeno, e un clima familiare e rilassato da bbq sulla spiaggia che solo un kiwi sa darti.

Ma ahimè , nel nostro paese, non sono ancora super noti. Bisogna rimediare gente!

I Fat Freddy’S Drop si sono formati nel 1999 a Wellington, sono al loro quarto album, non molti, ma tutti riusciti, tanto che, la maggior parte, sono volati direttamente al numero uno delle classifiche neo zelandesi rimanendoci per mesi di fila. Non solo, sono coloro i quali hanno pubblicato gli album neo zelandesi più venduti al Mondo, insomma, in Nuova Zelanda sono quasi monumento nazionale.

La loro storia parte da tre persone: Chris Faiumu (“DJ Fitchie”, percussioni, produzione ) che nel 1999 fondò The Drop, casa di produzione, il cui primo lavoro fu quello di produrre l’ep solista di Dallas Tamaira (“Joe Dukie” voce, chitarra ), con loro c’era Toby Laing (“Tony Chang”) – tromba). Il lavoro di Joe Dukie si chiamava Hope, e fu scritto sotto effetto di LSD. LSD era contenuto in simpatiche carte raffiguranti Fat Freddy’s Cat, cartoon underground in voga in quegli anni…l’equazione è molto semplice.

Da quel giorno, i tre, non hanno fatto altro che arruolare quattro musicisti bravissimi: Tehimana Kerr (“Jetlag Johnson” chitarra), Iain Gordon (“Dobie Blaze” tastiere ), Joe Lindsay (“Hopepa” trombone, tuba ) e da ultimo Scott Towers (“Chopper Reedz” sassofono ).

Ed ecco a voi i Fat Freddy’s Drops al completo.

I loro 4 album in studio, Based on a True Story (2005), Dr Boondigga and the Big BW (2009),

Blackbird (2013) e Bays (2015) nascono on the road in viaggi passati tra un palco e l’altro e tra un festival e l’altro.

Il loro comune denominatore è l’improvvisazione e quello che improvvisano e che creano on tour diventa materiale per comporre gli album.

Loro non sono i musicisti che ti riproducono pari pari quello che potresti trovare inciso. É gente che si perde felicemente ad improvvisare tanto che i loro concerti sono vere e proprie jam session.

Il live di ieri sera all’Alcatraz di Milano è all’interno del tour di promozione del loro quarto album Bays uscito il 23 ottobre.

Il genere di riferimento non c’è, anche se probabilmente Bays è l’album con la spina dorsale jazz/soul più marcata fra tutti.

A parte, questo loro sono un cocktail di dub, reggae, elettronica, dance, jazz, soul, funk , R&B, post punk.

Facile capire perché ai live è impossibile stare fermi!

Poi, sei lì davanti al palco e vedi Joe Lindsay che non sta fermo un attimo, stretto in un abito a quadrotti bianchi e neri con delle scarpette a punta oro e la magia è fatta, ti senti nato per ballare.

Dietro a tutti tiene banco e detta i tempi , con la sua gigante presenza, DJ Fitchie, al suo fianco Jetlag Johnson l’anima reggae e Dobie Blaze l’anima soul.

In prima linea abbiamo la parte jazz della band ovvero i fiati, Tony Chang, Hopepa e Chopper Reedz e la voce di Joe Dukie.

Bays viene suonato in tutta la sua ricchezza senza troppi stravolgimenti di forma ma con tantissimo spazio alla musica e all’improvvisazione dei singoli componenti del gruppo.

Il groove, già fortissimo dell’album, al live si fa molto più potente e coinvolgente.

Brani come Sling & Arrows e Wairunga Blues in apertura scaldano perfettamente l’atmosfera e il live si articola sapientemente tra vecchi successi e i nuovi brani.

Non so quando torneranno in Italia, però ricordatevi di questo articolo e dategli una chance, non ve ne pentirete.

Carlotta Ga

ravaglia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...