La prima volta in Italia di Brett Newski

La 139a data del tuor mondiale 2015 di Brett Newski, iniziato a gennaio, porta l’artista per la prima volta in Italia e ad aprire i concerti e’ l’appuntamento presso il Circolo Arci “La Lo.Co.” di Osnago.

Songwriter americano originario di Mailwaukee, Wisconsin, che alterna brani intimisti a momenti piu’ orientati verso il rock con Tom Petty come “musa”, nel corso della serata ha presentato un’ampia selezione dai suoi quattro album con ottima tecnica e grande capacita’ di coinvolgimeno dei presenti.

La sua storia artistica, come racconta sul sul sito personale, e’ iniziata quasi per caso. “Nel 2011 ho perso il lavoro e la mia ragazza cosi’ ho deciso di partire per Bangkok con un biglietto di sola andata e girovagai per sei mesi tra Thailandia, Hong Kong e Vietnam dove scrissi circa cento canzoni folk. Dopo due anni tornai in America dove pubblicai i miei dischi ed iniziai a girare il mondo per promuoverli con tour di oltre 200 date all’anno . Dall’Europa, all’Australia fino al Sud Africa.”.

Se l’esordio con “In Between Exits” pubblicato nel 2011 aveva essenzialmente una matrice folk, col passare degli anni Brett Newski ha iniziato a introdurre sonorita’ rock nelle sue canzoni come si avverte nei piu’ recenti “American Folk Armaggedon” e soprattutto nell’ultimo disco “Hi.Fi D.I.Y.” , uscito alla meta’ di ottobre 2015 prodotto da Victor De Lorenzo dei Violent Femmes.

Alla fine del concerto abbiamo scambiato qualche battuta con l’artista che vi riportiamo qui di seguito.

Da quanto tempo suoni e quando hai trasformato la tua passione per la musica nel tuo lavoro ?

Suono la chitarra dall’eta’ di quattordici anni ma la musica e’ diventata la mia principale attivita’ professionale da circa quattro anni.

Quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato ?

L’artista a cui sono piu’ legato e’ Tom Petty ma la mia musica trae ispirazione anche dalle opere di Chuck Ragan, Charles Barkley, Norm MacDonald e Joe Rogan.

Da cosa trai ispirazione per comporre le tue canzoni ?

Soprattutto dai viaggi. Cerco di vedere piu’ paesi possibili. Ho scritto molte canzoni in Vietnam perche’ sono rimasto li’ per parecchi tempo. Il paesaggio e’ diverso ed ho avuto davvero molto tempo per pensare.

Possiamo considerarti un artista del genere “Americana” ?

A dir la verita’ preferisco il rock’n’roll . Ho anche una band composta da quattro elementi ma il piu’ delle volte dal vivo, per varie ragioni, suono da solo cercando di dare una maggiore impronta rock alle mie canzoni con la semplice chitarra.

Che ne dici di consigliarci due dischi tra quelli che hai piu’ apprezzato ?

Dovete assolutamente ascoltare il discho di Ezra Furman “Banging Down The Doors” e “Personal Life” dei The Thermals.

Il tour italiano prosegue con altre: se siete nei parecchi non fatevi scappare questi appuntamenti:

7/12 Marcos Pub Hi-Fi DIY tour Livigno Italy

8/12 Osteria L’Alchimista Hi-Fi DIY tour Gorizia Italy

9/12 Cockney London Pub Hi-Fi DIY tour Correzzola Italy

10/12 Stones Cafe Hi-Fi DIY tour Vignola Italy

11/12 Freadom Hi-Fi DIY tour Salerno Italy

Un ringraziamento speciale a Loredana Cavalli per l’assistenza durante l’intervista ed a Lele Recalcati e a tutto lo staff della “Lo.Co.” di Osnago per la capacita’ di rendere sempre piacevoli le serate da loro organizzate.

Karlo Pulici

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