Intervista a Jack Jones dei Trampolene

unspecified

Tutto inizia al live al Bataclan di Parigi, il 17 novembre. Ad aprire il live di Pete Doherty è Jack Jones, poeta e musicista dei Trampolene, che ha accompagnato in alcune date Pete Doherty con i The Puta Madres in giro per il mondo, come chitarrista.
Un connubio di musica e poesia, letteratura ed accordi, a volte nostalgici, immersi in un’atmosfera a luci soffuse e calde.
Da poco è uscito il loro primo mini Album,‘Pocket album Five’, disponibile su iTunes.

Qui per voi, l’intervista integrale.

Come nascono i Trampolene e perché la scelta di questo nome?

TRAMPOLENE nasce dal grembo di Jack Jones e Wayne Thomas, ma seriamente ci siamo chiamati così dopo la canzone di Julian Cope, ’Trampolene,’, il quale lessi il suo libro  ‘Head On’, che si trovava essere il primo libro che io avessi mai letto dalla mia sindrome di dislessia.

La mia canzone preferita dei Trampolene è “To be a Libertine”, davvero la amo. Come nasce?

Carl Barat e Peter Doherty mi avevano chiesto di diventare il loro poeta del tour e scrissi questa poesia da recitare all’ O2 Arena a Londra, lo scorso gennaio.

Quali altre influenze musicali hanno contribuito alla creazione delle tue canzoni?

Velvet Underground, Iggy Pop, Bob Dylan, David Bowie, Dylan Thomas, Leonard Cohen, Andy Warhol, John Cooper Clarke, Oasis, John Frusciante e altri milioni…

Come hai detto prima, oltre a suonare, scrivi poesie. Come sono nate queste passioni? E ce ne è una che preferisci tra tutte?

Per me nasce tutto dall’essere quello che voglio essere e sforzandomi di fare il meglio che posso. Le canzoni e le poesie sono tutte nate dalla stessa gioia, io amo scrivere canzoni tanto quanto le parole parlate, suonare la chitarra era il mio primo amore. Il mio pezzo parlato preferito da fare live è ‘Health & Well Being (al Wood Green Job Centre)’ la mia canzone saggia preferita al momento è  ‘Dream’s So Rich, Life So Poor’, dal nostro ultimo mini album ‘ Pocket Album Five’,è come una sorta di ballata dei TRAMPOLENE.

Adesso stai suonando con Pete Doherty. Come sta andando il tour?

E’ stato un momento affermativo della vita, suonare in Francia (aprendo al Bataclan), negli UK (Londra – O2 Forum and Manchester – Albert Hall) e in Argentina (Buenos Aires è un bellissimo posto con persone amichevoli e spero di tornarci presto).Peter è un bravo cantautore e front man e suonare con la sua band, the Puta Madres – Drew, Miki, Katia and Rafa – è stata un’esperienza felice che non dimenticherò mai.

dsc_3411

C’è un fatto in particolare che ci vuoi raccontare del tour?

Prestare attenzione per tutto il tempo.

Descrivici i Trampolene in poche parole.

Trampolene come tre ragazzi irlandesi molto cattivi che amano la vita.

unspecified2


Top #5 Domande

#1 Primo album comprato
Eminem – ‘Stan’

#2 La peggior canzone sentita
Qualsiasi cosa nelle classifiche

#3 La canzone che avresti voluto scrivere
Bob Dylan – ‘Hard rains gonna fall’

#4 L’artista con cui vorresti collaborare
The Prodigy

#5 Come ti immagini tra 10 anni
Felice e nella mia bara da qualche parte

https://twitter.com/trampolene_band
https://www.facebook.com/trampoleneofficial
http://www.trampolene.co.uk/
http://www.youtube.com/user/TrampoleneOfficial/videos

Intervista e traduzione di Isabella Ferrari

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...