INTERVISTA: LP ROCK EVENTS

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Ciao ragazzi, prima di tutto grazie per l’intervista: brevemente come nasce la vostra organizzazione eventi LP Rock Events?

Stefano: Lp Rock Events nasce nel 2015 dalla voglia di organizzare un concerto punk rock nella nostra zona, io e Andrea ci conoscevamo già da tempo poi per l’occasione tramite altri amici abbiamo incontrato gli altri collaboratori come Alessandro e Lorenzo con ulteriore esperienza nel settore. Alla fine abbiamo creato un gruppo di 7-8 elementi e abbiamo cominciato a pensare a quale band potesse essere consona alle nostre esigenze. Nonostante fossimo relativamente in ritardo con l’ organizzazione, a giugno abbiamo scelto i Millencolin e ad agosto dello stesso anno abbiamo inaugurato la prima edizione del Bay Fest.

Siamo giunti alla terza edizione del Bay Fest, quali novità ci potete anticipare rispetto all’ edizione precedente?

Stefano: Quest’anno ci sarà una venue più ampliata, le barriere del festival comprenderanno  la spiaggia e il parco creando una sorta di villaggio con all‘ interno shopping, market, distro e negozi di cd. Ci saranno after shows tutte le sere, rispetto l’anno scorso il festival durerà tre giorni e una novità che possiamo svelare sarà la presenza di una rampa da skate più qualche altra attrazione sulle quali stiamo lavorando. Quest’anno il campo da calcio adiacente alla venue verrà adibito interamente a campeggio per ben 4 notti assicurando una vera e propria vacanza nel riminese attaccati al festival.

Che effetto vi fa incontrare di persona artisti come NOFX, Schreeching Weasel, quest’anno Bad Religion, Less Than Jake e tutte le altre grandi band che hanno partecipato e parteciperanno al Bay Fest?

Stefano: E’ già diverso tempo che operiamo nel settore, inizialmente come fans poi abbiamo partecipato a diversi festival, organizzato anche noi interviste, fa sempre effetto incontrare questi grandi artisti ma nei loro confronti ci sentiamo più collaboratori.

Andrea: E’ sempre un piacere, quando sei adolescente e ascolti la loro musica sono i tuoi idoli poi quando cominci a incontrarli spesso nel corso degli anni ti si umanizza la figura e cominci piano piano a conoscere le loro virtù e nefandezze.

Nonostante i grandi nomi della scena internazionale, avete dedicato con cura ampio spazio anche alla scena italiana, cosa mi potete dire in merito?

Andrea: Credo sia importante in un contesto internazionale come è diventato quello del Bay Fest dare supporto a nomi locali e italiani, penso che prima di guardare all’ estero bisogna guardare al proprio giardino e quindi coltivarsi le realtà che ci sono nel nostro paese.

Avete aneddoti particolari o divertenti da raccontare delle precedenti edizioni del Bay Fest?

Stefano: Le prime volte che abbiamo provato le comunicazioni via radio nel nostro solito linguaggio è stato imbarazzante scoprire che anche la Guardia di Finanza era collegata oppure il primo anno abbiamo avuto un addio al celibato al Bay Fest con tanto di torte in faccia e nudità.

Andrea: Ne succedono di più nel percorso di preparazione al Bay Fest, il periodo di avvicinamento al festival è piuttosto lungo e le avventure accadono principalmente durante le trasferte per promuovere l’ evento.

Parallelamente all’ attività del Bay Fest torna anche quest’anno il Rimini Park Rock, avete spesso sottolineato l’ importanza di considerare l’ evento come un parco e non come festival indipendentemente dal nome stesso, in questo senso quale significato vorreste trasmettere?

Stefano: Rimini Park Rock è nato nel 2016 come contenitore per ospitare il Punk Rock Summer Nationals Festival che comprendeva  The Offspring, Pennywise e Good Riddance in giro per l’ Europa con questo tour. Il nome è stato scelto quindi in questa occasione richiamando il nome della città e il tour già assodato. Rimini Park Rock rappresenta quindi una venue, un parco che anche quest’anno ospiterà diversi eventi di diverso genere musicale.

Come nasce invece l’ evento Sullasabbia che vede protagonisti nomi come Niccolò Fabi, Levante e Morcheeba, artisti lontani dal circuito punk rock?

Stefano: Sullasabbia è la novità di LP Rock Events 2017, quest’anno abbiamo raggiunto un accordo con la società che gestiva il Beky Bay di Bellaria Igea Marina utilizzando lo spazio per ben tre serate oltre ai tre giorni di Bay Fest. Per l’occasione abbiamo pensato di cambiare genere, a Rimini ci sono diversi eventi pop e rock quindi abbiamo deciso di spaziare nel panorama indie coinvolgendo qualche artista italiano, siamo soddisfatti e speriamo nei prossimi anni di aumentare le serate.

Bellaria è la sede della vostra organizzazione e luogo principale dei vostri eventi. Quanto è importante dare visibilità al proprio territorio?

Andrea: Penso sia importante lavorare nel proprio territorio, avendone un forte legame si possono sfruttare tutti i vantaggi, la nostra riviera si presta particolarmente all’organizzazione eventi, abbiamo molta capienza di posti letto e abbiamo il mare. I nostri eventi possono essere uno spot per le persone che vengono dall’ Italia e dall’ estero per tornare come turisti anche in altre occasioni.

Alla luce della strage di Manchester come affrontate la questione sicurezza?

Stefano: E’ un argomento che prendiamo molto sul serio, la preoccupazione giustamente è sempre nell’ area e noi ci teniamo invece a rassicurare le persone, siamo sempre stati molto rigidi in quanto a misure di sicurezza e anche quest’anno a maggior ragione verranno potenziate.

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