Intervista – OK(ill)’s

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Ciao ragazzi e grazie mille per il tempo che ci state dedicando. Iniziamo subito con le domande!

  1. Come nascono gli 0K(ill)’s? Quali sono le motivazioni che vi hanno portato alla creazione della band?

SCARLET_SPIDER: Principalmente la voglia di fare musica insieme e di condividere un progetto completo in ogni suo aspetto: musicale, visuale, tematico. L’idea iniziale del progetto è partita anni fa da Emiliano che ha iniziato a scrivere i primi brani da solo. Poi man mano l’ha sviluppato con Glenn, per un po’ hanno provato diversi soggetti per completare l’equazione e alla fine hanno coinvolto me e Antonio.

  1. Il nome della vostra band è molto particolare. Si nasconde un significato dietro questa singolare scelta?

SCARLET_SPIDER: Il nome è opera di Emiliano. Il significato è relativo alla pratica in uso fin dal secolo scorso (credo nella I Guerra Mondiale) da parte dei militari americani e britannici di contare i caduti alzando delle bandiere con il numero seguito da un K (Killed). Quindi, quando si alzava 0 K significava “nessun morto”, dunque “tutto bene”. Da lì il significato che in inglese assume la locuzione OK come “va bene”, “tutto a posto”. Il moniker ci è sembrato subito perfetto per noi. In fondo, siamo anche noi dei sopravvissuti sul fronte del Rock’n’Roll.

  1. Questo nuovo progetto unisce membri ed ex membri dei Death SS e la voce degli Scarlet And The Spooky Spiders, creando un sound molto particolare e nuovo. Quali sono le fonti d’ispirazione di ognuno di voi ed in che modo riuscite ad unire diversi stili musicali?

SCARLET_SPIDER: Siamo tutti musicisti di lunga esperienza, che è un modo carino per dire che abbiamo diverse “primavere” alle spalle e che quindi ognuno di noi ha fonti di ispirazione e riferimenti musicali, e non solo, disparati. Il sound della band è il risultato di questo amalgama di idee e gusti. Devo dire che in questo siamo davvero molto fortunati, possiamo attingere praticamente a tutta la storia del Rock dagli anni 60 in giù. Abbiamo tutti, inoltre, altri progetti musicali in attività, quindi ci possiamo permettere il lusso di muoverci con assoluta libertà dal punto di vista compositivo. La regola 0K(ill)’s è che non ci sono regole o “generi” obbligati. Quello che tiriamo fuori in studio è frutto della nostra passione e della nostra voglia di “dire qualcosa”. Penso che questo sia fondamentale. Se fai musica cercando di “farla nel modo giusto”, partendo dal presupposto che “questo” o “quel” genere siano IL genere, alla fine bene o male ti ritrovi ad essere la parodia di te stesso, a suonare quello che “gli altri” vorrebbero sentirti suonare… da lì il passo è breve al “dire quello che gli altri vorrebbero sentirsi dire”, e per me questa è l’antitesi dell’arte in genere. Il tuo messaggio artistico non deve essere necessariamente anticonformista o “contro” qualcosa in senso lato, perché nemmeno questo, secondo me, è un buon punto di partenza. Fondamentalmente penso sia una questione di onestà intellettuale. Se hai qualcosa da dire (in musica come in altre forme d’arte) dillo come lo senti, sennò taci.

  1. In base a cosa avete scelto l’artwork realizzato da Django Nokes per la copertina dell’album e cosa rappresenta?

SCARLET_SPIDER: L’artwork è a opera di questo bravissimo artista che conosceva Glenn. Appena ci ha mostrato le opere che faceva ci siamo subito convinti che fosse perfetto per il nostro progetto. Siamo molto grati a Django per averci concesso questa sorta di “esclusiva”. La copertina, oltre che esteticamente molto bella, è ricca di riferimenti simbolici che secondo noi si sposano perfettamente con i temi del disco. C’è un volto umano al centro di tutto, ma è in un contesto aereo, celeste, circondato da nubi che ricordano certi affreschi bizantini. Il suo sguardo è rivolto verso l’alto, simbolicamente orientato ad un “oltre” a cui mirare e rimirare. Il cigno nero è un altro simbolo di rinascita e purificazione insieme. Dietro il tutto campeggia un’immagine stilizzata di un astro, un sole se si vuole, altra immagine simbolica di fonte di luce. Volevamo una copertina che unisse simbolicamente l’oscurità e la luce (cosa davvero non facile da ottenere) e crediamo che questa sia davvero perfetta.

  1. Vi conoscete da molto tempo ed avete già collaborato e/o lavorato insieme in passato. Come pensate possa influire il fatto di conoscersi già così bene nella produzione musicale e nella carriera in generale?

SCARLET_SPIDER: Siamo amici ormai da diverso tempo. Glenn, Emiliano ed Antonio hanno già condiviso il palco in tempi diversi con i Death SS, io sono ormai più di dieci anni che scorrazzo in lungo e in largo per l’Europa con gli Scarlet and the Spooky Spiders, e tra tutti abbiamo da anni diverse esperienze nell’ambiente. Sono tutti aspetti che ci hanno permesso di trovare da subito un’affinità immediata sia a livello compositivo che umano. Il progetto 0K(ill)’s si fonda anche e soprattutto su questa affinità naturale dei rapporti. Ci conosciamo e ci stimiamo reciprocamente come artisti e come persone e questo fa sì che la band sia molto unita e concorde su ogni scelta e decisione. Quindi non ci sono quasi mai tempi morti o periodi di stallo. Sembra banale a dirlo, ma ad esempio non esistono cose come gelosie o incomprensioni visto che ognuno di noi ha la sua ben definita personalità artistica e umana.

  1. Come avete detto nell’intervista sul vostro canale YouTube, vi definite una “No-Leader Band”. Ci spieghereste in breve il perché?

SCARLET_SPIDER: Molto semplicemente siamo una band in cui non ci sono leader deputati. Ognuno si occupa naturalmente di un aspetto, quello con cui ha più affinità, e lascia di buon grado agli altri lo spazio necessario quando serve. Allo stesso modo però tutti discutiamo ed esprimiamo le nostre opinioni su ogni cosa che riguarda la band. Ad esempio, io posso cercare di avere un particolare vibe su un groove di batteria (strumento che assolutamente non suono!) e Antonio cerca di venirmi dietro e di sviluppare la mia idea, oppure Emiliano mi chiede info su alcuni testi o parti di essi e dal solo confrontarci, magari, l’idea iniziale che era mia si arricchisce e completa meglio. Anche le interviste ad esempio le curo io perché sono il più chiacchierone, ma le stesse cose più o meno te le potrebbero dire Glenn o Emiliano.

  1. Avete tutti e quattro un’esperienza musicale pluriennale, quali “benefici” pensate possa apportare alla band e come pensate influirà sulla vostra carriera?

SCARLET_SPIDER: L’esperienza in generale è sempre un’ottima cosa, in questo campo risulta sicuramente una freccia in più al nostro arco. Molte cose dell’ambiente musicale (dalla produzione alla performance, all’aspetto promozionale) se le conosci e le vivi da diversi anni sai come gestirle al meglio, limitando al minimo stress, perdite di tempo e scelte sbagliate. Quindi sicuramente da questo punto gli 0K(ill)’s nascono già “vecchi”, per così dire. Sulla “carriera” in senso generale il vantaggio è solo quello di avere un’idea abbastanza chiara dell’ambiante in cui ci muoviamo.

  1. Se doveste scegliere un brano che rappresenti gli 0K(ill)’s per presentarvi ai nuovi ascoltatori, che brano scegliereste e perché?

SCARLET_SPIDER: Domanda sempre difficile da fare ad un autore. Ovviamente per noi ogni brano pubblicato è “pienamente” … nostro, quindi ci rappresenta appieno. Magari nessun brano racchiuderà tutti gli aspetti della nostra produzione artistica, il che, in fondo, è esattamente quello che vorremmo, dispiegare su diversi brani tutte le sfumature del nostro progetto. Potrei dirti che “Liars Of The Faith” è un buon punto di avvio, ed infatti l’abbiamo scelta come brano da usare per il primo video. A livello di intensità, impatto sonoro e lyric è un’ottima summa della band. Ma anche quella non racchiude tutti gli aspetti sia sonori che tematici del progetto, quindi ti cito “Pale Harvester” come contraltare.

  1. Cosa vedete nel futuro degli 0K(ill)’s?

SCARLET_SPIDER: Diverse cose. Nell’immediato futuro, intanto, ci dedicheremo al primo video clip ufficiale che inizieremo a girare la prossima settimana. Poi stiamo completando le date per l’autunno per promuovere l’album in tutta Italia, cercheremo di suonare il più possibile live, perché pensiamo che la dimensione live sia fondamentale per una band, a prescindere da quanto buono possa essere l’album in studio. Siamo una band Rock’n’Roll, non una studio band! Contemporaneamente stiamo anche lavorando sui brani del prossimo disco, siamo molto prolifici tra tutti e le idee non mancano affatto, anzi abbiamo già praticamente pronti almeno quattro brani e altri sono ad un buono stato di sviluppo. Per finire, cercheremo di attivarci per suonare quanto più possibile fuori dall’Italia. Pensiamo di poter avere un ottimo riscontro in Germania e in generale nel Nord Europa ed a breve ci muoveremo anche in quel senso. Insomma, di sicuro non ci annoieremo.

  1. Per concludere, vorreste fare un saluto ai lettori di FaseControfase ed ai vostri fan?

SCARLET_SPIDER: Salutiamo tutti i lettori e ci auguriamo di poterli vedere ai nostri show e magari fare quattro chiacchiere dopo, davanti ad una buona birra gelata. Keep the Faith… but Faith is Blood!

 

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